Indietro

Autore

Marchetti Antonio

Titolo / Responsabilità

Trilogia saggistica. Su Maria Montessori, sulla scuola materna e sulla psico-pedagogia della scuola elementare

Pubblicazione / Stampa

Roma, PAMOM

Anno

1997

Descrizione fisica

- 103 p.

Note

Ciascun saggio include bibliografia essenziale

Link

Altre informazioni

Lingua di pubblicazione

Italiano

Paese di pubblicazione

Italia

Tipologia materiale

am

Indice

Indice: SAGGIO PRIMO: M. MONTESSORI: Introduzione; Il Metodo Montessori; Le prime esperienze con gli anormali e l'incontro con i normali; Valore scientifico del Metodo; Valore sociale del Metodo. Anticipazioni riformistiche sulla parità della donna. La scuola come servizio sociale; Scuola famiglia. La scuola gestita dai genitori; Una famiglia nuova per una società nuova; Lotta contro i pregiudizi sociali. M. Montessori cittadina del mondo; I diritti del bambino. La scuola materna diritto dell'infanzia; No alla scuola fuori della vita. Fondamento morale del Metodo. L'uomo libero collaboratore di Dio. L'educazione cosmica; Libertà come autoliberazione. Libertà nella socialità; Volontà e moralità. La morale e le sue norme; Il bambino e l'adulto. Spontaneità d'aiuto reciproco fra i piccoli. Rispetto sacro per la naturale pietà religiosa e per la psicologia dell'infanzia; Psico-pedagogia critica del Metodo. Il linguaggio e la genesi delle lingue nell'infanzia; Metafisica del linguaggio. Psico-fisiologia linguistica. Evoluzione infantile dei quattro linguaggi; Sviluppo motorio. Gioco-lavoro. Funzione della direttrice nella Casa dei Bambini; Didattica globale del Metodo. Materiale sensorio. I bambini scoprono la scrittura. Il rispetto didattico della loro libera creatività; Sintesi e conclusione -- SAGGIO SECONDO: LO SVOLGIMENTO DEI 22 QUESITI SULLA SCUOLA MATERNA: Finalità della scuola materna; Come deve essere intesa l'assistenza di cui parlano gli Orientamenti; Il bambino a tre anni: attività affettiva, intellettiva, espressiva e di socializzazione; Linguaggio e didattica della lingua nella scuola materna; La conoscenza del fanciullo e l'osservazione; A quali criteri vi ispirereste per delineare un programma annuale?; Come la scuola materna più favorire la percezione; Valore terapeutico-liberatorio della drammatizzazione; Come la scuola materna più favorire l'originalità e creatività del bambino; L'uso del materiale didattico in rapporto allo sviluppo dell'attività logico-matematica; Come più essere favorito e potenziato il processo di socializzazione nella scuola materna. Attività del singolo e attività di gruppo; Condizionamenti socio-culturali che determinano fenomeni di disadattamento e l'opera di educazione compensativa che la scuola materna deve svolgere; Il gioco come mezzo di socializzazione e come unico denominatore per lo sviluppo dell'unità psico-fisica infantile; Dall'anomia all'autonomia: come si più guidare il bambino al superamento dell'egocentrismo e all'interiorizzazione delle norme morali; Il primo giorno di scuola: eventuali difficoltà d'impatto e il comportamento dell'educatrice; Scuola e famiglia: non opposizione e collaborazione; Il problema d'inserimento degli handicappati nella scuola normale; La scuola come ricerca: didattica individualizzata e l'inserimento nel gruppo; La curiosità come movente per l'apprendimento e il problema dell'educazione sessuale nella scuola materna; Attività del singolo e del gruppo. Il materiale didattico strutturale e non (rispondente alle esigenze della scuola materna); Gli audiovisivi e la loro importanza educativa oggi; L'organizzazione dell'ambiente scolastico e dell'intera comunità educante ai fini dello sviluppo fisico, morale, intellettuale del bambino. L'educatrice, oggi, come operatrice scolastica d'educazione permanente -- SAGGIO TERZO: LEZIONI PSICO-PEDAGOGICHE PER LA SCUOLA ELEMENTARE: 1) LEZIONI PER GIOVANI INSEGNANTI DI SCUOLA ELEMENTARE E MATERNA: Lezione introduttiva. L'uomo è educabile per natura; Educazione umanistica e formazione scientifica; La seconda infanzia; Disadattati e disadattamento; Cause e influenze della deprivazione affettiva; Didattica dei sentimenti; Il gioco come fattore di educazione; La pedagogia del lavoro; La scuola come centro di educazione permanente -- 2) LA DIDATTICA DIFFERENZIALE: Didattica generale e didattica differenziale; Didattica differenziale o individualizzata nelle classi normali; Didattica differenziale nelle classi differenziali -- 3) LA PEDAGOGIA EMENDATIVA: Lezione introduttiva. La psicologia; La pedagogia emendativa e il contenuto dell'educazione; La pedagogia emendativa e gli errori dell'educazione familiare; La pedagogia emendativa come scienza curativa e come formazione speciale; 4) SVILUPPO AFFETTIVO DELL'ADOLESCENTE: Sviluppo affettivo dell'adolescente; Influenze della famiglia; Influsso dei fattori familiari; Dissociazione familiare e turbe del carattere; Conclusione: la scuola elementare

ID: 465
Indietro